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Creare un business da zero

Low-Key Business Andrea Maccagno

Usando l’aneddoto del riscaldamento a pavimento…

Wow, questo è il primo articolo della sezione business!

“Che cavolo ci racconterà Andrea sta volta?” “Che c’entra lui con il riscaldamento di casa mia?”

Non abbiate troppa fretta..alla fine di questo articolo vi dirò come ho creato un business da zero (anche modesto), elencandovi tutte le azioni che ho fatto. Ci ho messo due anni, ma seguendo questi sette passi voi ci metterete di sicuro meno!

Probabilmente molti di voi hanno già letto l’articolo “Intervista a Andrea Maccagno” e sanno già che ad un certo punto della mia carriera artistica come bassista e arrangiatore, mi sono trovato a dover gestire sempre più cose..tutte quelle cose che sono comuni a tutte le attività: amministrazione, marketing, vendite, budget, organizzazione, ecc..

Sono sempre stato più che soddisfatto del mio hobby-lavoro preferito (la musica), non ho mai avuto il problema di mancanza di lavoro.

Apro una parentesi: sto scrivendo una serie di articoli per aiutare gli Artisti a poter vivere di musica. (Se vi interessa, il link è questo Successo nella musica: primo ingrediente.)

Come dicevo, andando avanti nella mia carriera sono dovuto diventare il manager di me stesso e diventare imprenditore. Avevo già fatto capolino in questo mondo “del business” senza saperlo.

Un bel giorno del 2013 mi sono detto “perché non sfruttare questa conoscenza in altri settori?” l’ho fatto come sfida, per vedere se avrei vinto in qualche altro settore che non era il mio. Alla fine devo dire che è andata molto bene; ho anche imparato cose che ho potuto applicare con successo alla mia attività (musica).

Il settore che ho scelto è stato quello della tecnologia, di conseguenza anche tutto il settore commerciale per, appunto, la commercializzazione della tecnologia.

Nel 2015 (dopo due anni di duro lavoro, nel tempo libero che avevo a disposizione) sono riuscito a portare in Italia un sistema di riscaldamento a pavimento che prima non esisteva; basato su una tecnologia che in Italia era (e un po’ lo è ancora) sconosciuta. Mi è piaciuto subito perché, oltre ad essere all’avanguardia in termini di resa, durata, consumi e costi, è totalmente pulito. Nessuna emissione nociva tanto per le persone quanto per l’ambiente.

Mi piaceva anche molto l’idea di poter dare un contributo al nostro pianeta, ovviamente.

Se volete leggere qualcosina in merito, potete cliccare su questo link (è un comunicato stampa di quando è stata firmata l’esclusiva per l’Italia dal Gruppo Ferrari), chissà che possa venirvi in mente qualche idea…mentre, se volete saperne di più, potete contattarmi cliccando qui; sarà un piacere per me darvi qualsiasi informazione.

Perché vi sto dicendo tutto questo?

Perché, anche se l’argomento di questo articolo sembra essere il riscaldamento, lo scopo di questo blog è mettere a vostra disposizione della conoscenza che, spero, in qualche modo possa esservi d’aiuto.

Come si fa, quindi, a portare un prodotto di una multinazionale in Italia e creare un business? 

Primo passo: conoscere a fondo quelle che si chiamano pubbliche relazioni (parliamoci chiaro, le vendite si basano quasi totalmente su questo).

Secondo passo: trovare un prodotto o servizio che dovrebbe esserci, che sarebbe desiderabile e attualmente non c’è. In marketing vengono chiamati domanda e offerta. Il mercato richiede una cosa e voi la offrite, questo è un punto vitale. (E’ vero che ci sono tecniche di marketing atte a creare una domanda anche quando questa non c’è, ma rimaniamo sul semplice, in modo che possiamo applicare subito nel modo più veloce e pratico possibile)

Terzo passo: una volta trovato il prodotto (e il produttore), accertatevi che non ci sia già una rete vendita nella vostra zona o in Italia. L’esclusiva è la cosa migliore ed è possibile ottenerla quando effettivamente ci siete solo voi (con internet scoprire questo genere di cose è molto facile). Se volete seguire la via di prendere l’esclusiva del prodotto o servizio, sicuramente servirà del capitale! Perchè il fornitore dirà “se do l’esclusiva a te, mi devi garantire un minimo di fatturato annuale che deciderò io”. Bene! A questo punto potete passare al prossimo punto.

Quarto passo: niente capitale? Diventa intermediario! A questo punto dovete trovare qualcuno che abbia già una rete vendita, che sia nel settore a cui potete offrire questo nuovo prodotto o servizio. Chiaramente vi sarete fatti mandare tutta la documentazione e sarete già esperti su ciò che state proponendo. Contattate quindi i possibili compratori, così da poter ottenere un appuntamento oppure poter inviare qualcosina per iniziare a interessare.

Quinto passo: questo è fondamentale. Se non fate questo passo potreste perdere tutto il lavoro fatto finora. Oltre che perdere il tempo e la passione che avete dedicato, sarebbe una sconfitta ed è una cosa tremenda (parlo per esperienza personale; errori, ahimè, fatti in passato). Quello che dovete fare è avere un accordo scritto con il produttore, nel quale dice che voi porterete a lui un cliente in cambio di una percentuale, una commissione. Può capitare che riusciate ad ottenere lo stesso dal vostro compratore, perché essendo che su questo prodotto o servizio siete più esperti di lui è possibile che lui vi proponga di aiutarlo a vendere. Comunque: non mettete mai in contatto il venditore e il compratore finchè non avete un accordo scritto!

Sesto passo: ricordatevi che il vostro obiettivo è trovare il compratore. Se non va con uno andrà con l’altro. Voi continuate e vedrete che ci riuscirete. Tutta l’energia che dedicate tornerà! Un piccolo trucco: scrivete di vostro pugno una bella lettera di presentazione che descriva il compratore e i suoi punti di forza e inviatela al venditore (mettendo in cc il compratore), e viceversa. Questo vi farà guadagnare molti punti ai loro occhi. Se riuscite ad essere così bravi con le relazioni pubbliche, vuol dire che siete anche un’ottima risorsa per loro.

Settimo passo: anche se stai creando un grosso business, non pensare troppo al denaro! Fai ciò che fai in modo onesto e tieni sempre presente che sei un professionista e stai offrendo un ottimo servizio. Lo stai facendo per aiutare loro e, di conseguenza, te stesso. Questo è ciò che ti farà avere successo e ti farà andare a letto la sera soddisfatto di te!

Perchè il prossimo business di successo non dovrebbe essere il tuo?

 

Andrea Maccagno

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